Home / ViviBariano / Comune / La Giunta decide, ma spetta al Consiglio

La Giunta decide, ma spetta al Consiglio

In questo post abbiamo elencato alcune maggiori entrate che si sono avute nei primi mesi del 2018 e che permetteranno di sostenere nel corso dell’anno alcune spese ulteriori.

Nel caso specifico, ci interessa evidenziare le maggiori entrate che si sono registrate per le seguenti voci:

  • 21.306 € per un contributo regionale per l’istruzione da zero a sei anni: il contributo sarà erogato dalla regione per tre anni e lo avevamo anticipato nel Consiglio comunale del novembre 2017;
  • 35.000 € dai proventi della refezione scolastica;
  • 10.000 € dalle entrate per il concorso degli utenti per i pasti a domicilio.

Ora, l’edilizia scolastica (per la parte non di competenza della provincia) e l’organizzazione e la gestione dei servizi scolastici (come la refezione scolastica o i pasti a domicilio) sono funzioni che l’Amministrazione comunale di Bariano ha delegato all’Unione dei Comuni Terre del Serio. La Convenzione è stata approvata dal Consiglio comunale nel luglio del 2015 con la delibera n. 28. Da quella data, queste voci non comparivano nel bilancio del Comune di Bariano proprio perchè queste funzioni erano affidate all’Unione Terre del Serio.

Con la variazione di bilancio approvata nel Consiglio comunale dello scorso aprile,  invece, le due voci sono tornate nel nostro bilancio, mentra la cosa non si era verificata nemmeno nel bilancio di previsione del 2018.

Era chiaro che la Convenzione con l’Unione era stata modificata, ma non dal Consiglio comunale.

Per quanto ci riguarda, una Convenzione approvata dal Consiglio comunale, può essere modificata solo dallo stesso Consiglio, perchè la modifica rientra solo ed esclusivamente nei suoi poteri.

Non lo diciamo noi, ma lo afferma lo Statuto comunale che, all’Articolo 12 (Competenze del Consiglio comunale) lettera d) definisce chiaramente che tra le sue competenze rientrano “le convenzioni con altri Comuni e quelle tra Comune e la Provincia, la costituzione e la modifica di forme associative;”.

Sul tema, in Consiglio comunale abbiamo chiesto una spiegazione.

Quello che è emerso è che la Giunta, senza una delibera (o almeno a noi è sfuggita), ha ritenuto di poter modificare una parte della Convenzione mantenendo all’Unione l’edilizia scolastica, ma richiamando a sè i servizi di mensa scolastica e la ditribuzione dei pasti a domicilio.

Solo che, da Statuto, non avrebbe potuto farlo.

Se volete, potete leggere la discussione che è allegata come verbale alla delibera n. 345 del 4 maggio 2018 (delibera del Consiglio comunale del 20 aprile scorso).

Nel merito della questione non c’è una nostra contrarietà di fondo. Anzi: per quello che noi pensiamo di fare per la mensa scolastica e i pasti a domicilio (lo stiamo valutando) la loro gestione a livello comunale potrebbe essere la soluzione migliore.

Ma non è questo il punto.

Il punto è che una delibera deve comunque essere adottata dal soggetto deputato per legge e seguendo l’iter previsto: non si può fare altrimenti, pena la sua invalidità.

Anche in Consiglio abbiamo dichiarato che non impugneremo la delibera, ma non possiamo fingere di non aver sollevato il problema.

Controlla anche

Il Palazzo al festival: mancavano i Barianesi.

Il 21 ottobre 2016 abbiamo pubblicato un post dal titolo “Il Palazzo al festival” (che …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.